Post atipico, ma voglio segnalare e consigliarvi caldamente questo splendido libro che ho appena finito di leggere, e già ricominciato tutto d’un fiato. Arrivato all’ultima pagina non ho potuto fare a meno di ritornare alla prima, per non abbandonare l’atmosfera e le sensazioni calde, amichevoli, della lettura. Nicole Krauss è la moglie di Jonathan [...]
Ieri mattina, guardando i tuoi occhi
ho pensato alle onde maestose
al fortunale da cui emergesti
creatura marina, rigata di sale.
Mentre il sole ti giocava fra i riccioli
e sulla pelle, palpitante di luce,
correvano impazziti i nostri minuti,
ho intravisto il temuto istante
in cui ti scuoterai dal torpore
e con un guizzo ricorderai
di appartenere all’oceano.
Nuove mani quindi?
No, le dita sono sempre le stesse.
Spero
Benvenuti, o bentornati.
…ho copiato un paio delle ultime cose. non è bello far trovare agli ospiti la casa vuota…
Siamo come bambini
passeggeri silenziosi
con la faccia schiacciata contro il finestrino
a guardare fuori
ci riempiamo gli occhi di velocità e di cielo
aspettando che la vita ci stupisca
di nuovo.
La tua bellezza non mi sfugge mai.
Sei come la libellula che azzurra
mi volteggia accanto, elegante
intoccabile.
Sulle tue labbra, dove sono incastonati
i miei desideri più puri;
sul tuo petto, dove suonano le mie mani
gli accordi più difficili;
tra i tuoi capelli, dove un dio beffardo
ha spezzettato e nascosto le parole che non riesco a dirti;
sul tuo profilo, di neve [...]
Il tuo volo non è la fatica elegante
che ci si aspetta. Amiche avare
le correnti ti ingabbiano.
Nel tuo nome la sabbia
la notte e calmo un mare
ti lambisce i piedi soltanto.
Allunghi la mano, ma il Sole che vedi
- la luce buona -
è sempre troppo distante.
Malinconico risuona
nel giorno che finisce
il tuo canto.