Poche cose, fine 2003 – inizio 2004.

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I. – Ridevi

Ridevi forte ieri
dei miei calzini neri.

E oggi che non so dove vado,
sulle pietre gelide dei pensieri
miei, il passo è nudo.

II. -

Avevo i tuoi capelli fra le dita
e fresco sul volto un alito di vita.

III. – Saprei

Non saprei averti,
nemmeno se ti avessi.

Ma saprei volerti,
anche se non ti volessi.

IV. – Mi desta

Mi desta l’ansioso strisciare
(pulizie di primo mattino).
Come se qualcuno scrivesse
con un gesso s’una lavagna
il misero nostro destino.

V. – Ho lasciato

Lungo una strada difficile,
sul finire del giorno
per il ritorno

ho lasciato delle briciole.

VI. -

Fammi respirare ti prego
i ricordi
i bordi della tua immagine
vertigine su questa scala
io annego
di te.

VII. – Dimmi

Dimmi cosa fa la gente
attorno al tuo muto
andare, al tuo risoluto
remare contro corrente.

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